Ricordato Mons. Gregorio Elia a 10 anni dalla sua scomparsa

Carlopoli, Venerdì 11 Maggio 2018 - 17:17 di Redazione

A dieci anni dalla scomparsa di Mons. Gregorio Elia,parroco di Carlopoli per 60 anni, giovedì 10 maggio la comunità parrocchiale lo ha voluto ricordare con una Santa Messa in suffragio nella Chiesa Madre di Santa Maria di Monte Carmelo. Molto partecipata e commossa la celebrazione eucaristica durante la quale il parroco Don Salvatore Gallelli così lo ha ricordato: “Ho conosciuto Mons. Gregorio Elia quando ero un giovane studente liceale, negli ultimi anni 90, e lui era Vicario Generale della Diocesi di Catanzaro-Squillace. Mi ha colpito l' amore che nutriva verso il popolo che gli era stato affidato. Un amore tanto grande che nessuna nomina lusinghiera è riuscito ad incrinare spendendo così la sua vita sacerdotale interamente a servizio del popolo di Carlopoli per 60 anni. Un esempio di eccelse virtù sacerdotali, soprattutto per noi giovani sacerdoti, che possono essere sintetizzate in tre punti: sacerdote semplice ed umile, che portava “l' odore delle sue pecore” che conosceva tutte singolarmente ed amava teneramente e sinceramente; sacerdote povero che amava la povertà, vissuto povero e morto povero; sacerdote colto e di preghiera, in continuo aggiornamento  che incarnò con molta docilità lo spirito del Concilio ecumenico Vaticano II°”. Al termine della funzione religiosa il rag. Franco Talarico, già sindaco di Carlopoli,   lo ha voluto anch' egli ricordare ripercorrendo la permanenza a Carlopoli fin dal suo arrivo nel periodo post-bellico fino agli inizi del terzo millennio, esaltandone le doti umane e spirituali, riconosciute anche da tutti i fedeli presenti alla celebrazione. A conferma di quanto detto, il Gruppo Consiliare “Uniti per Carlopoli e Castagna” del comune di Carlopoli, già da due anni  ha fatto richiesta all' Amministrazione Comunale di intitolare una via  a mons. Elia quale “piccolo riconoscimento a quello che fu un grande padre spirituale, e non solo,  per tutta la comunità carlopolese alla quale si dedicò con devozione ed impegno per tutta la sua vita”. Tale richiesta, a tutt' oggi, però risulta ancora non soddisfatta.   Chi era Mons. Gregorio Elia. Gregorio Elia nasce a Simeri Crichi il 26 ottobre 1920 da Leonardo, falegname, e Serafina Ranieri. Riceve la formazione ginnasiale nel seminario arcivescovile di Catanzaro concludendo la maturità classica nel seminario Pontificio di Reggio Calabria. Quando comunica ai familiari di intraprendere il cammino verso il sacerdozio, lo definisce “una missione per aiutare gli altri”. Pur essendo lontano fisicamente, non farà mai mancare il sostegno alla sua famiglia tant'è che mantiene economicamente i nipoti rimasti orfani, consentendo loro di proseguire gli studi. Prima di essere ordinato presbitero, cosa che avviene il 2 luglio 1944, giunge a Carlopoli nella veste di Diacono. Per “Don Elia”, così viene chiamato da tutti, l' istruzione è di fondamentale importanza. Grazie a lui a Carlopoli viene creata la biblioteca ed istituita la Scuola Media Pubblica, con annesso convitto, di cui fu a lungo Vicepreside, e che annovera tra i propri studenti diversi professionisti, tra cui il famoso cardiochirurgo di fama mondiale, prof. Salvatore Spagnolo. Mons. Elia conduce una vita semplice e serena, non a caso, Sua Eccellenza, Mons. Antonio Cantisani, vescovo Emerito, nel trigesimo della scomparsa lo definisce “Buono come il pane”, ricordandolo anche “come uomo di cultura”. La sua esperienza sacerdotale potrebbe benissimo definirsi “Una vita per Carlopoli”, infatti più volte l' Arcivescovo tenta di spostarlo in un' altra parrocchia, senza mai riuscirci. Durante tutta la sua vita, ha a cuore non solo la crescita spirituale, ma anche la crescita sociale e culturale della comunità carlopolese, per la quale prova un profondo amore. Il suo ultimo desiderio, infatti, è quello di poter vivere i suoi ultimi giorni a Carlopoli, e la sua famiglia deve lottare non poco per convincerlo a far ritorno a Simeri Crichi, per poter ricevere le cure e l' assistenza di cui ha bisogno. Torna alla Casa del Padre il 10 maggio 2008.   Mons. Cantisani ricorda così l' esperienza di mons.  Gregorio Elia a Carlopoli: “ Anche se in perfetta buona fede, era esagerato l' attaccamento di Don Gregorio alla sua comunità parrocchiale: era, però,  una bella lezione a chi avesse voluto vedere nel parroco un funzionario e non il pastore che dà ben volentieri la Vita per le sue pecore”.   Incarichi ricoperti da mons, Gregorio Elia: ·        Rettore del Seminario Arcivescovile di Catanzaro dal 1945 al 1954; ·        Economo ed amministratore, per lunghi anni, del convitto Arcivescovile  di Carlopoli; ·        Vicario Generale della Diocesi dal 1° gennaio 1988 al 21 gennaio 2003; ·        Amministratore Parrocchiale di Carlopoli dal 1° gennaio 1988 al 31 gennaio 2004; ·        Parroco “in solidum” di Carlopoli dal 1° febraio 2004 al 10 maggio 2008; ·        Canonico del Capitolo Cattedrale; ·        Pro Rettore del Santuario “Madonna di Porto” in Gimigliano; ·        Membro del Collegio dei Consultori; ·        Membro del Consiglio Pastorale Diocesano; ·        Membro del Consiglio Presbiterale; ·        Assistente Diocesano dell' Azione Cattolica; ·        Membro dell' Istituto Secolare Gesù Sacerdote.



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